Andrea, il cuoco, cucina con molto piacere sia piatti tradizionali piemontesi che italiani e/o internazionali,
produce in casa tutta la pasta fresca, dai “Tajarin” agli Gnocchi, dagli Agnolotti (d’arrosto) ai Ravioli (a seconda della
stagione ripieni di: pesce fresco; ricotta e spinaci; topinambur e salciccia; asparagi; ris e cöi; fonduta; melanzane) e per finire
i dolci, curati come da un pasticcere (poiché questa è sempre stata la sua grande passione).
Giorgio, in sala, Vi offre una carta dei vini per lo più italiana, composta da più di 170 etichette, tra bianchi, neri e bollicine.
Alla sera Vi offre un lume di candela e un sottofondo musicale che terranno compagnia alle coppiette romantiche e non
solo. D’inverno Vi scalda, oltre che col vino, badando alla stufa a legna in ceramica di Castellamonte.
In stagione Vi gratta personalmente il tartufo bianco d’Alba, comprato dal “trifulao” di fiducia, oramai amico di famiglia,
vendendovelo a peso e non a “grattata”.